Come si costruisce

Perché i pavimenti industriali si crepano, e dove

Il calcestruzzo si crepa comunque: i giunti servono a decidere dove. Cosa chiedere prima di far fare un pavimento industriale.

Marco Chiorboli · · 3 min di lettura

Giunti strutturali per pavimenti industriali in calcestruzzo - prevenzione crepe e danni

Il pavimento del capannone è nuovo da otto mesi e ha già una crepa che lo attraversa. La prima domanda è sempre la stessa: chi ha sbagliato?

Quasi sempre la risposta è che nessuno ha sbagliato la crepa: il calcestruzzo si ritira mentre indurisce e si muove con la temperatura, e questo lo fa sempre. Quello che si può sbagliare è dove si crepa.

Faccio preventivi per capannoni industriali da più di trent’anni e i pavimenti sono la voce su cui ho visto più discussioni finire male. Provo a spiegare il meccanismo, perché quando lo conosci fai domande diverse.

Un pavimento industriale non è una lastra sola

Un pavimento da tremila metri quadri non è un pezzo unico di cemento: è un insieme di riquadri separati da tagli e da elementi metallici. I giunti sono quei tagli.

Servono a decidere il posto della crepa. Il cemento si ritirerà comunque: se gli dai una linea dove farlo, si spacca lì, dritto, dentro un taglio che è fatto apposta. Se non gliela dai, si spacca dove capita.

È come le tavolette di cioccolato: i solchi non sono decorazione, sono il posto dove vuoi che si rompa.

Due tipi di giunto, e non sono la stessa cosa

I giunti di contrazione gestiscono il ritiro dei primi mesi, quando il calcestruzzo asciuga e si accorcia. Sono tagli fatti poco dopo il getto, a distanze regolari.

I giunti di dilatazione servono per tutta la vita del pavimento: separano davvero le parti e le lasciano muovere con il caldo e il freddo. Vanno dove il pavimento incontra qualcosa di fermo — un pilastro, un muro, una fossa — e dove cambia forma.

Nei capannoni con carichi pesanti, sui giunti di dilatazione si mettono profili metallici: proteggono i bordi, che sono il punto dove il pavimento si sbrecciola per primo quando ci passa sopra un muletto carico dieci volte al giorno.

Il vero problema arriva dopo: il giunto va mantenuto

Questa è la parte che quasi nessuno racconta al committente.

Un giunto è una fessura, e una fessura si riempie: di polvere, di acqua, di residui. Se resta vuota, i bordi si scheggiano. Per questo i giunti si sigillano con un materiale elastico, che segue il movimento invece di spaccarsi — e quel materiale, negli anni, si consuma e va rifatto.

Non è un difetto: è manutenzione, come cambiare le guarnizioni. Ma se nessuno te lo dice, il giorno che il sigillante si stacca pensi che il pavimento sia venuto male.

Cosa chiedere sul pavimento prima di firmare, non dopo

Il pavimento è la superficie con cui la tua azienda ci lavora ogni giorno. Vale la pena di due domande in più, prima della firma.

  • Cosa ci passerà sopra? Muletti, transpallet, scaffalature alte, camion: il carico decide lo spessore, l’armatura e la distanza dei giunti. Un pavimento da 15 cm con una rete e uno da 20 cm con due reti non sono lo stesso pavimento, e la differenza si vede solo il giorno che carichi.
  • Il disegno dei giunti dove passa? È il momento di dire dove staranno gli scaffali e dove passano i mezzi: un giunto sotto una fila di scaffalature pesanti è un punto che soffrirà per anni.
  • La sigillatura è nel preventivo? È una voce piccola che sparisce spesso, e senza di lei i bordi si rovinano.

In due righe: perché i pavimenti industriali si crepano

Il calcestruzzo si crepa comunque: i giunti servono a decidere dove. Chi progetta bene un pavimento industriale lo fa partendo da cosa ci passerà sopra e da dove staranno gli scaffali — non da un disegno standard — e mette a preventivo anche la sigillatura, che è la voce piccola che decide come sarà il pavimento fra cinque anni.

Devi fare un pavimento industriale?

Mandami due righe su cosa ci passerà sopra e quanti metri quadri sono. Ti dico cosa conviene chiedere, anche se poi non lavoriamo insieme.